EspositoAvocats.
Guida in italiano · Diritto societario

Aprire una società in Francia: guida per l’impresa italiana

Diritto societarioPubblicato il 3 novembre 2026A cura di Maître Michele Esposito
In breve

Un’impresa italiana può operare in Francia attraverso una filiale di diritto francese, nella quasi totalità dei casi una SAS (société par actions simplifiée) o una SARL; attraverso una succursale, priva di personalità giuridica; oppure, per attività di carattere meramente preparatorio, attraverso un ufficio di rappresentanza. La SAS è la forma più diffusa tra le filiali di gruppi esteri: capitale sociale determinato liberamente, possibilità di un socio unico, possibilità di attribuire la presidenza alla stessa società italiana, ampia autonomia statutaria (articoli L. 227-1 e seguenti del Code de commerce). Dal 1° gennaio 2023 tutte le formalità si depositano in via telematica presso un unico organismo (articolo L. 123-33 del Code de commerce).

La filiale è una società di diritto francese, dotata di personalità giuridica propria e controllata dalla società italiana. Risponde delle proprie obbligazioni con il proprio patrimonio e circoscrive così il rischio dell’attività svolta in Francia. È la soluzione più frequente per un’attività stabile: vendita, produzione, prestazione di servizi, gestione di immobili o di punti vendita.

La succursale (succursale o établissement secondaire) è un’articolazione della società italiana in Francia, priva di personalità giuridica. Deve essere iscritta al registro del commercio francese, ma non realizza alcuna separazione patrimoniale: la società italiana risponde direttamente degli impegni assunti in Francia. È più agevole da costituire, ma offre una protezione minore.

L’ufficio di rappresentanza (bureau de liaison) si presta soltanto ad attività preparatorie o ausiliarie, quali la promozione o le ricerche di mercato: non può concludere contratti né emettere fatture. Quando l’attività assume carattere commerciale, occorre adottare una delle due forme precedenti.

La société par actions simplifiée è disciplinata dagli articoli L. 227-1 e seguenti del Code de commerce. Per un gruppo italiano presenta vantaggi concreti:

  • possibilità di un socio unico (SASU), senza dover ricorrere a un secondo socio di comodo;
  • capitale libero: non è previsto alcun minimo legale e l’importo è fissato dagli statuti;
  • presidente persona giuridica: la società italiana può assumere essa stessa la presidenza della SAS, tramite un rappresentante permanente;
  • ampia autonomia statutaria: gli statuti disciplinano liberamente la direzione della società, le decisioni dei soci e le clausole di gradimento (agrément), di inalienabilità e di esclusione.

Questa libertà comporta anche un rischio: proprio perché la legge lascia ampio spazio agli statuti, quelli di una SAS non possono limitarsi a ricalcare un modello. Devono rispecchiare la governance voluta dal gruppo, i poteri delegati al management locale e le regole di uscita applicabili in caso di ingresso di un socio terzo.

La société à responsabilité limitée presenta una disciplina più vicina a quella della S.r.l. italiana, con norme di legge più dettagliate in materia di amministrazione, decisioni dei soci e cessione delle quote. Può essere preferita per attività di dimensioni contenute o a carattere familiare, oppure quando i soci desiderano un quadro normativo più prevedibile. La scelta tra SAS e SARL va compiuta anche alla luce delle conseguenze fiscali e previdenziali per i dirigenti, da verificare con un commercialista francese.

La costituzione di una società francese si articola in alcune fasi obbligate: redazione e sottoscrizione degli statuti; deposito dei conferimenti in denaro presso una banca, un notaio o la Caisse des dépôts; pubblicazione di un avviso su un giornale abilitato a ricevere annunci legali; infine, deposito della domanda di immatricolazione. Dal 1° gennaio 2023 le formalità delle imprese si depositano in via telematica presso un unico organismo (articolo L. 123-33 del Code de commerce), che le trasmette al registro e alle amministrazioni competenti.

All’atto della costituzione occorre inoltre dichiarare l’identità dei titolari effettivi (bénéficiaires effectifs) della società, secondo le regole del Code monétaire et financier: per la filiale di un gruppo italiano, ciò significa risalire la catena di controllo fino alle persone fisiche.

Una filiale francese non è un semplice reparto della società italiana: ha organi, responsabilità e obblighi propri. Alcuni aspetti meritano particolare attenzione:

  • le convenzioni stipulate tra la SAS e il suo presidente o un socio titolare di una quota significativa dei diritti di voto, comprese quelle concluse con la capogruppo, sono soggette a una procedura di controllo prevista dal Code de commerce;
  • i contratti infragruppo (servizi, licenze di marchio, finanziamenti, cash pooling) devono essere stipulati per iscritto, a condizioni di mercato e in coerenza con l’interesse proprio della filiale;
  • i poteri del direttore generale locale devono essere definiti con precisione negli statuti e nelle deleghe, per evitare che il management francese impegni la società oltre i limiti voluti dal gruppo.

Quando al capitale della società francese partecipa anche un socio francese o un investitore, il patto parasociale (pacte d’associés) assume un ruolo centrale: clausole di prelazione, di gradimento, di co-vendita (tag along) e di trascinamento (drag along), meccanismi di uscita in caso di stallo decisionale, diritti di informazione del socio di minoranza. A seguito della riforma del 2016, il diritto francese privilegia l’esecuzione in forma specifica delle promesse: un patto ben redatto può essere eseguito sulle azioni stesse, e non soltanto mediante il risarcimento del danno. In caso di conflitto tra soci, i soci titolari di almeno il 5% del capitale hanno inoltre il diritto di chiedere al giudice la nomina di un esperto sulla gestione (articolo L. 225-231 del Code de commerce). Per un’analisi più ampia, in lingua francese: Mésentente entre associés de SAS.

Lo studio assiste l’impresa italiana, in italiano, dalla scelta della struttura fino alla costituzione; redige statuti, patti parasociali e contratti infragruppo direttamente nelle due lingue; coordina notai, banche e commercialisti in Francia e in Italia; accompagna infine la società nella sua vita successiva: assemblee, modifiche statutarie, cessioni, contenzioso. Per il recupero dei crediti nei confronti di clienti francesi, si veda la guida Recupero crediti in Francia.

Domande frequenti

Una società italiana può essere socio unico e presidente di una SAS francese?

Sì. La SAS può essere costituita da un solo socio (in tal caso si parla di SASU) e il presidente può essere una persona giuridica, che designa un rappresentante permanente persona fisica. È lo schema più frequente per le filiali di gruppi italiani.

La SAS richiede un capitale minimo?

No: il capitale della SAS è determinato liberamente dagli statuti. È tuttavia consigliabile dotare la società di un capitale adeguato all’attività svolta, a tutela della sua credibilità nei confronti di banche, locatori e fornitori.

Filiale o succursale: qual è la differenza principale?

La filiale è una società francese autonoma, che risponde delle proprie obbligazioni con il proprio patrimonio. La succursale è priva di personalità giuridica: costituisce un’articolazione della società italiana, la quale risponde direttamente degli impegni assunti in Francia.

Lo studio assiste anche per gli aspetti fiscali e contabili?

Lo studio cura gli aspetti giuridici e, per quelli fiscali e contabili, coordina i commercialisti in Italia e gli experts-comptables in Francia, così che la struttura giuridica e quella fiscale siano progettate congiuntamente.

Maître Michele EspositoAvvocato francese (avocat) iscritto al Barreau de Nice e fondatore dello studio ESPOSITO. Esercita tra Francia, Italia, Monaco, Lussemburgo, Svizzera e Regno Unito, in italiano, in francese e in inglese.

Riferimenti normativi

Il presente articolo ha finalità di informazione generale: non costituisce un parere legale e non può essere applicato a una situazione specifica senza un’analisi preventiva. Riflette lo stato del diritto alla data di aggiornamento indicata.

Ci scriva

La invitiamo a scriverci esponendo brevemente i fatti, le parti coinvolte e i documenti in suo possesso. Le risponderemo con sollecitudine, in italiano, entro tempi adeguati alla natura della richiesta. Il segreto professionale copre le comunicazioni con lo studio sin dal primo contatto. Riceviamo presso lo studio di Nizza e in videoconferenza.

Indirizzo35 boulevard Gambetta
06000 Nice, France
E-mailcabinet@micheleesposito.me
Telefono+33 6 59 23 33 68